
La peculiarità del territorio del Lazio si deve soprattutto alla sua storia, che ha lasciato dietro di sé numerose opere d'arte, cittadine medievali, usanze e un'incredibile patrimonio culturale.
La zona nord del territorio laziale deve il suo sviluppo principalmente alla civiltà etrusca, di cui possono trovarsi ancora tracce nelle necropoli delle città di Tarquinia, Cerveteri e Vulci.
Il territorio, comunque, subisce maggiormente la dominazione romana: si possono trovare tracce di questo popolo quasi ovunque ma, principalmente, proprio nella capitale, dove i resti di questo antico popolo di dominatori sono ancora molto ben evidenti e conservate, meta di una moltitudine di turisti in aumento di anno in anno.
Il gran numero di turisti sta permettendo la nascita di un gran numero di agriturismi Lazio, che promettono al visitatore una calda accoglienza e la possibilità di assaggiare i prodotti tipici della regione, quali i "bucatini all'Amatriciana", la "Carbonara", la "porchetta di Ariccia", ma anche i numerosi formaggi, l'olio ( di alta qualità ) e i vini.
Inutile elencare i tanti siti di interesse culturale del Lazio: basti pensare, ad esempio, che la capitale, oltre ad ospitare i numerosi resti della civiltà romana fra cui il famosissimo Colosseo o l'altrettanto noto Pantheon, può vantare anche la terza ( per grandezza ) Cattedrale cristiana al mondo, cioè San Pietro, un'opera monumentale che racchiude in un capolavoro architettonico un autentico scrigno di opere d'arte.
Roma è anche sede dello Stato del Vaticano, rappresentando quindi una meta religiosa non indifferente.
Importanti nella regione sono anche le numerose rappresentazioni folcloristiche: a Marino, per esempio, viene celebrata la Sagra dell' Uva, di diretta discendenza delle Baccanali, feste in onore del Dio Bacco, o la tradizione unica al mondo dei Pugnaloni, sempre a sfondo religioso, che si svolge ad Acquapendente la terza domenica di maggio.